DOVE LAVORIAMO

PIEMONTE

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Il Piemonte offre alla Fenice molteplici vantaggi. Il primo é di poter affrontare con un parco api dedicato il potenziale nettarifero ricco e variegato di questa regione. Dai primi millefiori caratterizzati da una prevalenza di ciliegio e tarassaco nella prima metá di Aprile, si passa alla fioritura principe della stagione: l’acacia; con un nomadismo a corto raggio tra la pianura e l’Appennino ligure-piemontese, spesso é possibile sfruttarne due raccolti. Nel mese di Giugno é la volta del castagno che, oltre ad essere un’importante risorsa nettarifera, rigenera le famiglie riempiendole di polline con un alto valore proteico e nutritivo, risorsa fondamentale per affrontare il raccolto successivo che va a chiudere la stagione produttiva: la melata di metcalfa. Il secondo é di poter usufruire  delle strutture della Tenuta Ritiro che, grazie ad un laboratorio di smielatura ampio e ben attrezzato, offre alla Fenice una base solida per la gestione delle api e delle produzioni in Piemonte. Inoltre affidandosi alla Tenuta Ritiro per ció che riguarda la genetica e le tecniche di allevamento delle api regine, lavorare a stretto contatto é funzionale ad un continuo confronto e miglioramento della qualità che l’Apicoltura la Fenice trasferisce nella sede salentina.

PUGLIA

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Il Salento, più precisamente la provincia di Lecce, è la nostra sede operativa nel Sud Italia.

Il clima mite invernale caratterizzato dalla presenza costante di fioriture pollinifere (senape selvatica, calendula, acetosella,rape, asfodelo, ecc.) e una stimolazione programmata ci consentono di disporre di famiglie forti già dalla fine di Febbraio con abbondante presenza di selezionati fuchi maturi già da metà Marzo. La stagione continua con una primavera caratterizzata da intense fioriture di trifoglio, macchia mediterranea e agrumi per poi terminare con un raccolto sempre più importante sui cardi selvatici. Nel periodo estivo il rovo, l’ailanto e il tiglio in città e successivamente mirto insieme ai redivivi eucalipti consentono di poter continuare a lavorare comodamente sulle api e a raccogliere miele millefiori scuro.

Dopo un mese e mezzo di clima secco tra la fine di Luglio e l’inizio di settembre,con le prime piogge ripartono le decise fioriture autunnali con la presenza di Inula selvatica e Rucola, per noi una seconda primavera capace di garantirci abbondante polline e nettare e quindi famiglie in spinta forti e sane e regine ben fecondate dai numerosi fuchi tardivi.

A Lecce l’organizzazione prevede due team di lavoro autonomi:uno impegnato a tempo pieno nella produzione di pacchi d’ape,sciami e miele e l’altro nella selezione e allevamento di api regine e celle reali. Partiamo quindi con un programma mirato di stimolazione già da metà Gennaio arrivando ad avere famiglie in portasciami in polistirolo con circa 25000 api e la deposizione forzata di fuchi selezionati, con relative banche già prima di fine Febbraio. Dai primi di Marzo iniziano i lavori di produzione vera e propria, mettendo in moto la catena dei pacchi d’ape, la costituzione dei nuovi sciami e l’allevamento delle regine. Parallelamente si posano i primi melari. Ha inizio quindi l’intera produzione di una stagione molto lunga che terminerà  solo verso fine Ottobre con la vendita delle ultime regine. Oltre ai lavori di campo possiamo contare su un comodo capannone per il deposito delle attrezzature con cella frigorifera all’avanguardia a temperatura,umidità e ossigenazione controllata per lo stoccaggio delle api e sala dedicata all’allevamento regine per le fasi di traslarvo e di incubazione delle celle reali.